Archivio della Categoria 'Norme urbanistiche'

Nuova Legge Regionale 16 del 5 dicembre 2008 - Norme urgenti

Sabato 20 Dicembre 2008

Con il S.O. al n. BUR 50 del 10 dicembre 2008, 1° S.O. n. 27 del 12 dicembre 2008, è stata pubblicata la legge 16 del 5 dicembre 2008 - Norme urgenti in materia di ambiente, territorio, edilizia, urbanistica, attività venatoria, ricostruzione, adeguamento antisismico, trasporti, demanio marittimo e turismo.

Molte leggi sono state modificate, alcuni spunti:

Nella legge regionale 18 giugno 2007, n. 16 (Norme in materia di tutela dall’inquinamento artmosferico e dall’inquinamento acustico), L’Art. 29 comma 2 è stato così modificato:  

2. Il progetto acustico di cui al comma 1, sottoscritte o dal firmatario del progetto o da un tecnico competente in acustica ambientale, definisce le caratteristiche costruttive del fabbricato specificando i requisiti geometrici e fisici delle componenti edilizie, dei materiali e degli impianti tecnologici ai fini del rispetto dei valori limite stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 1997.

Dopo il comma 1 dell’Art. 41, è inserito il seguente:
1 bis. Nelle more dell’entrata in vigore dei Piani di cui agli articoli 8, 9 e 10, possono essere elaborati e adottati i relativi piani di stralcio, con le medesime procedure previste per i Piani.

Importante le modifiche alla legge 23 del 18 agosto 2005, Disposizioni in materia di edilizia sostenibile. E soprattutto, di particolare importanza, la nascita della V.E.A. la Valutazione Energetica Ambientale che, per la regione Friuli Venezia Giulia, andrà a sostituire la certificazione energetica prevista dalla norma nazionale 192/2005.

Molte altre norme sono modificate, anche in modo importante, quindi, una legge da valutare con molta attenzione.

Riforma dell’Urbanistica Modificata la Legge 5/2007

Venerdì 24 Ottobre 2008

Con la legge regionale 21 ottobre 2008, n .12 (BUR n. 43 del 22 ottobre 2008) sono state apportate integrazioni e modifiche alla legge regionale 5/2007 (Riforma dell’urbanistica e disciplina dell’attività edilizia e del paesaggio).

Approvazione definitiva del Regolamento - Urbanistica - L.R. 5/2007

Venerdì 14 Marzo 2008

Oggi a Prepotto, (14 marzo)  la Giunta regionale ha approvato, in via definitiva e dopo il parere favorevole al regolamento che era stato espresso l’11 marzo da parte della IV Commissione del Consiglio regionale, il regolamento di attuazione della parte urbanistica della legge regionale 5 del 2007, “Riforma dell’urbanistica e disciplina dell’attività edilizia e del paesaggio”.

Approvato l’inventario dei prati stabili naturali.

Venerdì 16 Novembre 2007

I prati stabili naturali ora sono tutelati. Sul Supplemento Ordinario n. 26 del BUR pubblicato il 12 ottobre 2007 e su proposta dell’Assessore alle risorse agricole, naturali, forestali e montagna, viene aprovato l’inventario dei prati stabili naturali. Ora sarà importante tener conto anche di questo vincolo nella pianificazione del territorio.

Inquinamento atmosferico, la Regione Friuli Venezia Giulia si dota di una Legge

Mercoledì 25 Luglio 2007

Sul Bollettino n. 26 del 27/06/2007 viene pubblicata la Legge Regionale n. 16 del 18/06/2007 sulla tutela dall’inquinamento atmosferico e dall’inquinamento acustico.

Stazione mobile

Questa Legge prevede la predisposizione di Piani di Azione per la gestione della qualità dell’aria a vari livelli:

  • Piano Regionale di miglioramento della qualità dell’aria;
  • Piano di azione comunale;

Il Piano di azione comunale definisce le zone in cui i livelli di uno o piu’ inquinanti comportano il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme ai sensi della normativa vigente, nonchè le azioni di emergenza da attivare in tali zone.

I Comuni inoltre devono elaborare un Piano urbano del traffico di emergenza relativo alle zone a rischio di superamento dei valori limite degli inquinanti e delle soglie di allarme dell’ozono.

I Comuni, entro due anni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione della deliberazione della Giunta regionale recante i criteri e le linee guida, approvano il Piano comunale di classificazione acustica.

Finalmente una legge Regionale sull’inquinamento luminoso. L.R. n. 15 del 18/06/2007

Mercoledì 25 Luglio 2007

Sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 15 del 18 giugno 2007, è stata pubblicata la Legge n. 15.

“Misure urgenti in tema di contenimento dell’inquinamento luminoso, per il risparmio energetico nelle illuminazioni per esterni e per la tutela dell’ambiente e dell’attivita’ svolta dagli osservatori astronomici.”

Da una prima lettura si evidenziano i seguenti punti di interesse: 

All’Art. 1 - Finalità, si definisce come finalità prioritaria la riduzione dell’inquinamento luminoso e ottico, nonche’ la riduzione dei consumi energetici da esso derivanti; e alla fine della legge il cielo stellato e’ considerato patrimonio naturale da conservare e valorizzare.

All’Art. 5 - I Comuni  dovranno, entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dodarsi di piani dell’illuminazione che disciplineranno le nuove installazioni in conformita’ alla presente legge, al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), e successive modifiche e integrazioni, alla legge 9/1991, e successive modifiche e integrazioni e alla legge 10/1991, e successive modifiche e integrazioni, attinenti il Piano energetico nazionale, fermo restando quanto previsto alla lettera d) e all’articolo 8, comma 1; tali piani, in conformita’ agli articoli 8 e 11, programmeranno, oltre alla realizzazione di nuove installazioni, la modifica e l’adeguamento, la manutenzione, la sostituzione e l’integrazione degli impianti d’illuminazione del territorio gia’ esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, nonche’ i relativi finanziamenti e le previsioni di spesa.

All’Art. 7 - La Legge tutela gli osservatori astronomici elencati in un allegato A e la Giunta Regionale, entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, individuerà mediante cartografia in scala adeguata le fasce di rispetto degli osservatori astronomici di cui all’allegato A inviando ai Comuni interessati copia della documentazione cartografica.

Le fasce di rispetto degli osservatori hanno un’estensione di raggio, fatti salvi i confini regionali, pari a:

a) non meno di 25 chilometri per gli osservatori professionali;

b) non meno di 10 chilometri per gli osservatori non professionali.

Elenco degli osservatori

1. Gli osservatori astronomici professionali da tutelare sono:

a) Osservatorio Astronomico di Trieste, succursale di Basovizza (TS).

2. Gli osservatori astronomici non professionali di rilevanza culturale, scientifica e popolare d’interesse regionale e/o provinciale da tutelare sono:

a) Osservatorio Astronomico dell’Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia a Remanzacco (UD);

b) Osservatorio Astronomico dell’Associazione Pordenonese di Astronomia a Montereale Valcellina (PN);

c) Osservatorio Astronomico del Circolo Astrofili Talmassons a Talmassons (UD);

d) Osservatorio Astronomico del Circolo Culturale Astronomico di Farra a Farra d’Isonzo (GO);

Osservatorio di Farra

e) Osservatorio Astronomico del Circolo Culturale Astrofili di Trieste a Basovizza (TS);

f) Osservatorio Astronomico del Liceo Scientifico di Gorizia (GO);

g) Osservatorio Astronomico “Paola” a Roveredo in Piano (PN);

h) Polse di Cougnes di Zuglio (UD)

Nuova Legge Regionale in materia di risorse forestali

Mercoledì 9 Maggio 2007

La Regione Friuli Venezia Giulia riconosce la valenza pubblica rivestita dal bosco per le funzioni produttiva, protettiva e di difesa idrogeologica, ambientale e naturalistica, paesaggistica, turistica, sociale e culturale.

Così viene riportato nel primo comma dell’Art. 1 (Principi e finalità) della nuova Legge regionale 23 aprile 2007 n. 9 in corso di pubblicazione. Una Legge approvata dal Consiglio regionale nel corso della seduta del 29 marzo 2007. Tra gli obiettivi che la legge vuole perseguire vi è la semplificazione dei procedimenti amministrativi, la disciplina di un sistema di pianificazione forestale, il rispetto dei parametri ambientali, di biodiversità e di sostenibilità previsti dalla normativa comunitaria e dagli accordi internazionali, nonché la revisione delle sanzioni amministrative per i danni arrecati al bosco. Sono stati previsti due diversi indirizzi: uno per la montagna - manutenzione delle aree forestali esistenti attraverso un equilibrio tra le superfici boscate e quelle a prato e pascolo; ed un’altro per la pianura - stimolo alla creazione di nuove aree verdi, oltre che alla tutela ed alla conservazione dell’esistente superficie.

Addio L.R. 52

Mercoledì 21 Marzo 2007

La riforma dell’Urbanistica del Friuli Venezia Giulia è diventata legge.

Regione Friuli Venezia Giulia

Legge Regionale n. 5 del 23.02.2007 - RIFORMA DELL’URBANISTICA E DISCIPLINA DELL’ATTIVITA’ EDILIZIA E DEL PAESAGGIO - Bollettino Ufficiale della Regione N. 9 del 28/02/2007.

Da una prima lettura, si può notare che la stessa entrerà in vigore tra 180 giorni, mentre alcuni articoli o commi entrano in vigore il 15° giorno successivo alla pubblicazione :
- Articolo N.06 comma 2;
- Articoli N.08 , N.09, N.10 e N.11;
- Articolo N.39;
- Articolo N.53;
- Articolo N.58 comma 4;
- Articolo N.61 comma 7;
- Articolo N.62 comma 5 e 6;
- Articolo N.63 commi 3 , 7 e 8 .